Avviso pubblico per lo Sviluppo della Logistica agroalimentare delle imprese

Sul sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali è stato pubblicato l’Avviso pubblico per l’accesso alle agevolazioni per lo sviluppo della logistica agroalimentare, a favore delle imprese. Alle agevolazioni sono destinati 500 milioni di euro nell’ambito della misura PNRR “Sviluppo logistica per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo”. L’obiettivo è quello di sostenere gli investimenti finalizzati a potenziare i sistemi di logistica e stoccaggio, riducendo l’impatto ambientale e rafforzando la competitività delle imprese. Un importo pari ad almeno il 40 per cento delle risorse è destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. I programmi di investimento potranno riguardare la creazione di una nuova unità produttiva, l’ampliamento della capacità, la riconversione o la ristrutturazione di un’unità produttiva esistente, o l’acquisizione di un’unità produttiva.

Presentazione delle domande

La presentazione delle domande di agevolazione sarà possibile a partire dalle ore 12.00 del 12 ottobre e fino alle ore 17.00 del 10 novembre 2022.

Come partecipare? 

Le domande di accesso agli incentivi, complete dei relativi allegati e documenti richiesti, dovranno essere presentate attraverso la piattaforma informatica disponibile all’indirizzo www.invitalia.it, su cui è disponibile una scheda informativa dettagliata.

Chi può partecipare? 

Imprese, in forma singola o associata, anche in forma consortile, le società cooperative, i loro consorzi che operano nel settore agricolo e agroalimentare, le organizzazioni di produttori agricoli, le imprese attive nei settori pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo nonché le imprese commerciali e/o industriali e/o addette alla distribuzione.

L’ammissibilità dei progetti è subordinata alla destinazione di una quota minima dell”investimento, alternativamente:
– alla riduzione degli impatti ambientali e alla transizione ecologica, per almeno il 32% dell’investimento complessivo;
– o alla digitalizzazione delle attività, per almeno il 27% dell’investimento complessivo.

Le agevolazioni saranno concesse sulla base di una procedura valutativa e fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Fonte e info dettagliate sono disponibili sul portale del Mipaaf.