Cosa sono e come si sfruttano i dati strutturati SEO

dati strutturati
Condividi questo articolo
dati strutturati

Hai mai sentito parlare di dati strutturati? Sai cosa sono? A cosa servono? Che potenza hanno nell’ambito SEO? Se non hai le idee molto chiare, concedimi qualche minuto, proveremo a fare chiarezza sul tema.

Iniziamo con il dire che i dati strutturati sono un tipo di metadati che possono essere utilizzati per aggiungere informazioni aggiuntive al tuo sito/pagina web. Questi dati possono essere utilizzati per migliorare il modo in cui il tuo sito/pagina web viene visualizzato nei risultati di ricerca, rendendolo più visibile agli utenti e aumentando le possibilità di essere cliccato.

Esistono molti tipi diversi di dati strutturati, ognuno dei quali è progettato per rappresentare un tipo diverso di contenuto. Alcuni dei tipi di dati strutturati più comuni includono:

  • Prodotti: questi dati possono essere utilizzati per rappresentare i prodotti che vendi sul tuo sito web. I dati strutturati per i prodotti possono essere utilizzati per mostrare informazioni come il prezzo, il nome del prodotto, la descrizione del prodotto e le immagini del prodotto.
  • Eventi: questi dati possono essere utilizzati per rappresentare gli eventi che organizzi sul tuo sito web. I dati strutturati per gli eventi possono essere utilizzati per mostrare informazioni come la data e l’ora dell’evento, il luogo dell’evento, il costo dell’evento e una descrizione dell’evento.
  • Ricette: questi dati possono essere utilizzati per rappresentare le ricette che pubblichi sul tuo sito web. I dati strutturati per le ricette possono essere utilizzati per mostrare informazioni come gli ingredienti, le istruzioni e le immagini della ricetta.
  • Recensioni: questi dati possono essere utilizzati per rappresentare le recensioni che gli utenti lasciano per i tuoi prodotti o servizi. I dati strutturati per le recensioni possono essere utilizzati per mostrare informazioni come il punteggio della recensione, il testo della recensione e il nome dell’utente che ha lasciato la recensione.

Vantaggi dell’uso di dati strutturati

Questi sono solo alcuni dei vantaggi derivanti dall’utilizzo dei dati strutturati:

  • Migliore visibilità nei risultati di ricerca: i dati strutturati possono aiutarti a migliorare la visibilità del tuo sito web nei risultati di ricerca. Quando aggiungi i dati strutturati al tuo sito web, i motori di ricerca possono mostrare informazioni aggiuntive sul tuo sito web nei risultati di ricerca. Ciò può rendere il tuo sito web più visibile agli utenti e aumentare le possibilità di essere cliccato.
  • Maggiore coinvolgimento degli utenti: i dati strutturati possono aiutarti a migliorare il coinvolgimento degli utenti con il tuo sito web. Quando i motori di ricerca mostrano informazioni aggiuntive sul tuo sito web nei risultati di ricerca, gli utenti sono più propensi a cliccare sul tuo sito web e a saperne di più su ciò che offri.
  • Maggiore conversione: i dati strutturati possono aiutarti a migliorare la conversione del tuo sito web. Quando gli utenti cliccano sul tuo sito web e vedono informazioni aggiuntive sul tuo sito web, sono più propensi a compiere l’azione desiderata da te, come acquistare un prodotto, iscriversi alla tua newsletter o contattarti.

Se stai cercando di migliorare la visibilità, il coinvolgimento e la conversione del tuo sito web, dovresti considerare seriamente l’utilizzo dei dati strutturati. I dati strutturati sono infatti un modo semplice e gratuito per migliorare il tuo sito web e aumentare le possibilità di successo online.

Alcuni esempi di dati strutturati

Se ti risulta difficile pensare ad esempi di dati strutturati lascia che ti faccia vedere qualche esempio. Sono sicuro che ti renderai conto di averli visti molte volte!

rich snippet

Quello che vedi, è detto rich snippet: si tratta infatti di una breve anteprima ricca di contenuti mostrata in evidenza. Per far si che la tua pagina/sito web mostri un rich snippet deve essere in prima posizione e deve rispondere a una domanda secca. Nel caso di esempio, come noterai, lo snippet, alla domanda “che regalo posso fare ai miei genitori per il loro anniversario?” risponde in maniera secca.

Oppure ti sarà capitato di vedere risultati simili a questi:

recensioni seo

Che contengono valutazioni, recensioni e altri dati. Le tipologie sono ufficialmente tante e sono tutte elencate da questa pagina di Google. A titolo di esempio ne elencheremo qui qualcuna, dopodiché parleremo di come implementarle. È possibile scrivere metadati per:

  • Articoli
  • Libri
  • Corsi
  • Eventi
  • Stipendio stimato
  • Domande frequenti (FAQ)
  • Istruzioni per un’operazione
  • Video didattici
  • Esercitazioni
  • Ricette
  • Altri tipi di dati strutturati presenti sulla pagina di Google indicata

Adesso che abbiamo un’idea più o meno chiara di cosa sono e a cosa servono i dati strutturati, dobbiamo parlare di come implementarli. Ti anticipo che è tutto molto semplice. Noi affronteremo la strada “manuale” e la strada pronta per chi utilizza WordPress.

Iniziamo da quella più immediata e semplice, se hai un sito WordPress dovrai sforzarti veramente poco.

Inserire dati strutturati su un sito WordPress

Per inserire dati strutturati in maniera immediata su una pagina WordPress, è possibile utilizzare un plugin: WP SEO Structured Data Schema o un plugin simile (basta che abbia nel nome “Structured Data”).

plugin dati strutturati

Con questo plugin, in ogni pagina potrai aggiungere i dati strutturati che fanno al caso tuo. Nella pagina di creazione/modifica di un post, in fondo, sarà presente un pannello simile a questo (potrebbe essere verticale o laterale).

impostazioni plugin seo

Da questo pannello potrai aggiungere diverse tipologie di dato strutturato. Nessuno sforzo. L’unico possibile problema potrebbe essere quello della lingua: il plugin è in inglese. Ma se hai conoscenze minime della lingua non dovrebbe essere difficile comprendere il tutto: per tutto il resto utilizza il traduttore.

Aggiungere dati strutturati manualmente

Dal momento che il tuo sito web potrebbe non essere basato su WordPress, esiste, ovviamente, anche la procedura manuale.

In questo caso bisogna aggiungere all’interno della propria pagina html un codice. Tranquillo, il codice è già pronto e preparato da Google, tu dovrai solamente modificare le voci che riguardano il tuo caso reale.

Per ottenere questo codice pronto, bisogna andare sulla pagina di Google già citata in precedenza e cercare la voce che ti interessa. Ti interessa aggiungere dei dati strutturati relativi a un prodotto? Allora vai nella voce “Product”.

Scorri finché non trovi gli esempi ufficiali:

inserimento snippet

Dove sono presenti tre tipologie di implementazione. Noi prenderemo in esame la JSON-LD. Tieni conto che sono tutte equivalenti come risultato.

Nel caso di JSON-LD dovremo copiare tutto il codice che va da

 <script type="application/ld+json">

Fino a

  </script>

Poi all’interno di quella dobbiamo sostituire i nostri valori, ad esemnpio, partendo dall’esempio ufficiale di Google che è il seguente:

    <script type="application/ld+json">

{
"@context": "https://schema.org/",
"@type": "Product",
"name": "Executive Anvil",
"description": "Sleeker than ACME's Classic Anvil, the Executive Anvil is perfect for the business traveler looking for something to drop from a height.",
"review": {
"@type": "Review",
"reviewRating": {
"@type": "Rating",
"ratingValue": 4,
"bestRating": 5
},

"author": {
"@type": "Person",
"name": "Fred Benson"
}
},
"aggregateRating": {
"@type": "AggregateRating",
"ratingValue": 4.4,
"reviewCount": 89
}
}
</script>

Possiamo modificarlo per adattarlo al nostro prodotto nel seguente modo:

    <script type="application/ld+json">

{
"@context": "https://schema.org/",
"@type": "Product",
"name": "Scarpe da mare",
"description": "Le scarpe da mare di BestShoes sono la scelta migliore per camminare sulla spiaggia",
"review": {
"@type": "Review",
"reviewRating": {
"@type": "Rating",
"ratingValue":5,
"bestRating": 5
},
"author": {
"@type": "Person",
"name": "Mario Rossi"
}
},
"aggregateRating": {
"@type": "AggregateRating",
"ratingValue": 4.9,
"reviewCount": 1
}
}
</script>

Le parti indicate in grassetto sono le parti che abbiamo sostituito. Come vedi, pur avendo operato sul codice, non sono servite particolari competenze per farlo.

A codice ultimato, bisogna copiare quello che abbiamo appena scritto all’interno della nostra pagina HTML, prima del tag di chiusura </head> (o comunque all’interno della sezione head in un qualsiasi punto).

Se hai apprezzato questo articolo fammelo sapere in qualche modo, per esempio condividendolo o lasciando un commento nella sezione qui sotto.